Domande e Risposte

ADDOMINOPLASTICA

Domanda 1
Problema addome rilassato in seguito alla gravidanza con accumuli di grasso e smagliature

Risposta 1
Per quanto riguarda il rilassamento dell’addome, il problema è risolvibile con un intervento chirurgico di addominoplastica, che consente la rimozione di grasso corporeo localizzato.

I risultati dell’intervento sono definitivi, le cicatrici diventano poco visibili dopo 2-3 mesi, non sempre è indicato l’intervento di addominoplastica in quanto con le moderne tecniche di liposcultura superficiali e profonde, è possibile ottenere ottimi risultati con successivo ritorno elastico della cute in eccesso, evitando l’incisione cutanea sovrapubica con una convalescenza decisamente più breve e meno fastidiosa.

Per quanto riguarda le smagliature in alcuni casi, il problema può essere risolto utilizzando il laser.

L’ultimo nato tra i laser, il Laser CO2 Ultrapunsato Cohyrent 5000S, agisce sulla cute in modo delicato e la leviga senza lasciare segni ridonandole elasticità e tonicità, in altri quasi, è possibile asportare le smagliature chirurgicamente mediante l’intervento d’addominoplastica.


ALTRE DOMANDE

Domanda 1
Desidero modificare la mia fisionomia in senso femminile, confido in una sua risposta il più esauriente possibile, perchè sono intenzionato seriamente a sottopormi ad un intervento.

Risposta 1
Quasi tutto, al giorno d’oggi, è possibile ottenere con la Chirurgia Estetica e pure con ottimi risultati, però credo sia eticamente corretto sconsigliare quegli interventi che possono in qualche maniera modificare in maniera profonda quello che é uno degli aspetti fondamentali del corpo di un individuo la cui variazione può portare a disagi psicologici non indifferenti.
Prima di effettuare qualsiasi operazione vorrei scambiare un parere più approfondito con Lei ed eventualmente con le persone che più la conoscono.

 

Domanda 2
Desidero sapere se anche gli interventi di chirurgia estetica, ed eventualmente quali,possono essere mutuabili

Risposta 2
Tutti gli interventi estetici, in quanto tali, non possono essere supportati dal Sistema Sanitario Nazionale poiché non legati a patologia.
È pur vero che a volte alcune condizioni cliniche come la deviazione del setto congenito o post traumatico, le deformità della piramide nasale congenita o post traumatica, i grandi seni che comportano problemi alla colonna vertebrale, le asimmetrie mammarie, le orecchie molto deformate ‘orecchie a coppa’, tutti gli interventi d?obesità ed esiti di ?obesità (addominoplastica, lipectomia, etc.) ed altri, giustificano il ricorso al Sistema Sanitario Nazionale.
Condizione indispensabile all?esecuzione di tale intervento e un?accurata valutazione da parte del Chirurgo basato sia sullo stato del paziente che su consultazioni plurispecialistiche mirate all? Inquadramento della patologia.

 

Domanda 3
Vorrei avere un il viso più “determinato” creando dei lineamenti più decisi, per quanto riguarda il naso vorrei diminuire l’effetto “patata” ridimensionando quindi la forma grossezza e inclinazione favorendo la respirazione ed anche rimodellare la cute rialzandola lateralmente in modo da alzare i padiglioni auricolari e ringiovanendo cosi’ il viso dando perciò più luce agl’occhi.

Risposta 3
Per avere un ?viso più determinato? bisogna agire più sulla psiche che con il bisturi. Per correggere alcuni lineamenti si può ovviamente agire chirurgicamente mediante le nuove tecnologie che la scienza ci ha donato sia per quanto riguarda le modifiche al naso (attualmente resa più avvincente dall?utilizzo della rappresentazione grafica del computer che mi consente di far vedere, attraverso una fotografia digitale, la modifica proposta) sia per le palpebre, un po? meno per quanto riguarda la terza richiesta non del tutto compresa.

 

Domanda 4
Vorrei sapere se posso sottopormi ad interventi chirurgici con anestesia alternativa in quanto allergica a tutti i tipi di anestetici.

Risposta 4
Attualmente le anestesie hanno raggiunto un elevato grado di sicurezza e polivalenza adattabili ad ogni tipo di paziente.
Anche in presenza di pazienti con elevati gradi d?allergie ed intolleranza a farmaci, dopo accurate indagini preintervento, è possibile eseguire una sicura narcosi per ogni tipo d?intervento.
La formulazione corretta della sua titolo è chiedere se è possibile essere operati sia dal punto di vista chirurgico che anestesiologico, mentre è compito mio della ‘mia equipe’ valutare la possibilità e garantirne risultati e sicurezza.
L’esperienza maturata negli anni d’alta chirurgia e dalla tecnologia di cui mi avvalgo mi consentiranno quasi sicuramente di risolvere i suoi problemi.


CICATRICI  

Domanda 1
Gentile Dottore, avrei una domanda da porLe: vorrei sapere se è possibile e con quale tecnica (laser, peeling…) eliminare una cicatrice sul labbro, apparsa in seguito ad un trauma.

La cicatrice non è molto evidente e non provoca particolari inestetismi, tuttavia desidererei toglierla comunque in quanto legata ad un episodio spiacevole.

La ringrazio anticipatamente per l’interessamento.


Risposta 1

In casi simili al Suo è consigliabile utilizzare inizialmente medicamenti topici (creme) al fine di migliorare quanto possibile le lesioni ed evitare la formazione di cheloidi.

Solo dopo un periodo di 6 mesi circa dal trauma, è possibile intervenire chirurgicamente, in quanto le cicatrici dovrebbero essersi ormai stabilizzate.

Io utilizzo ormai da anni il Laser per eliminare cicatrici e macchie cutanee, anche molto evidenti.


COLLAGENE UMANO

Domanda 1
Ho letto nella sezione del vostro sito (domande e risposte) che per le mie cicatrici (profonde e meno profonde e con perimetro irregolare) di acne è possibile fare l autocollagene.
Vorrei sapere informazioni: sui risultati,sulla modalità del trattamento,da quale zona viene preso il collagene, e sopratutto la durata in termini di tempo.
Purtroppo ho già provato il collagene che dopo pochi mesi è stato riassorbito.Inotre volevo chiedere se conosce il nuovo riempitivo Formacryl.
La ringrazio per l’attenzione e magari possiamo anche fissare un appuntamento premesso che prima di fare un trattamento del genere desidererei vedere un paio di fotografie.

Risposta 1
Egregio Signore, l’autocollagene si utilizza nel contesto di un’altra operazione, in quanto deriva da un pezzo di pelle asportata.
E quindi è necessario che tale asportazione sia eseguita in contemporanea ad un altro intervento chirurgico.
Inoltre, come ogni collagene è soggetto al riassorbimento.

Nel Suo caso, invece, ritengo che sia appropriato l’utilizzo del Formacryl.

Recentemente ho partecipato ad una conferenza al riguardo, e posso dirLe con certezza, essendo stato nominato membro della Commissione Scientifica atta a valutare il Formacryl, che, al momento, è il materiale adatto per risolvere simili problemi, non riassorbibile.


DEPILAZIONE DEFINITIVA  

Domanda 1
Vorrei sapere se il costo di una depilazione definitiva è legato al tempo o alla superficie trattata?

Risposta 1
Il costo in generale è calcolato in base alla superficie trattata ed è garantito il risultato indipendentemente dalle sedute eseguite.

Il costo di una depilazione definitiva può essere stabilito con un test preliminare eseguibile presso le cliniche in cui ricevo.


DOMANDE GENERALI

Domanda 1
A chi affidarsi e come reperire un buon chirurgo senza dover contattarli uno per uno tramite pagine gialle?

Risposta 1
Il compito del buon paziente è quello di trovare un valido Chirurgo Plastico che le dia Garanzie di risultato.

Utile a questo riguardo è una accurata ed approfondita prima visita nella quale vengono ben chiariti il difetto funzionale ed estetico del paziente, le condizioni di salute generale del soggetto ed infine si chiariscono i dettami estetici ai quali ci si vuole ispirare per una ottima riuscita estetica.

Personalmente ritengo che si debba essere sono molto meticolosi su questi punti, poichè è solo da una attenta analisi del caso clinico che nascono ottimi risultati.

Il paziente deve avere da parte del medico una garanzia di risultato, sul distretto operato, illimitata nel tempo!

Negli studi più attrezzati è anche possibile, mediante una foto del paziente, vedere il risultato approssimativo prima dell’intervento

 

Domanda 2
Sono uno studente di medicina e comincia a profilarsi l’idea di frequentare un reparto di chirurgia magari proprio plastica e ricostruttiva.

Le chiedo se esiste uno strumento di informazione riguardo tale scuola di specialità.

Risposta 2
Esiste una “Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica” ubicata a Roma Viale di Villa Massimo, 21 00161 ROMA Telefono 06-4958370 alla quale può richiedere tutte le informazioni in questione.

Le porgo i miei auguri più sinceri se intenderà intraprendere tale specialità (detto fra noi è una specialità molto interessante e ricca di soddisfazioni se la si avvicina con coscienza e passione!!).

 

ECCESSO DI ADIPE  

Domanda 1
Sono stato affetto da obesità, poi, in seguito ad una dieta, ho perso piu’ di 25 kg.

Un segno evidente dei passati anni da obeso lo porto purtoppo con me: l’addome e la pancia sono molto rilassati, per cosi’ dire.

Quando è possibile eseguire l’eventuale intervento presso di lei? Quali sono le procedure?

Risposta 1
Queste sono le condizioni classiche in cui si trovano molti pazienti, che sono andati incontro ad una dieta troppo aggressiva che ha impedito alla pelle il naturale ” ritorno elastico” di cui è capace in condizioni di dimagrimenti lenti e controllati.

L’intervento indicato nel Suo caso é quello di una dell’addomaddominoplastica associato ad una liposcultura dei fianchi.
E’ un intervento di facile e veloce esecuzione, privo di rischi, si esegue con un giorno di degenza in Cliniche attrezzate a tali interventi eseguendo precedentemente alcuni esami del sangue ed elettrocardiogramma atti a valutare le Sue condizioni di salute.

Il tempo di degenza postoperatoria domiciliare è di circa 7 giorni.

Il periodo indicato per tale intervento è da settembre a marzo.

Domanda 2
Nonostante ripetute diete i risultati non sono confortanti e riprendo peso in particolare pancia e seno.
Mi chiedo che rimedi siano disponibili per il mio problema.

Risposta 2
Per quello che riesco a comprendere dalle poche righe che mi ha inviato il Suo è un caso classico di eccesso di cute e grasso in eccesso nella regione addominale che si può correggere con un ottimo risultato estetico mediante un intervento di addominoplastica e liposcultura ad ultrasuoni e/o classica.

L’eccesso di adipe a livello mammario invece è possibile correggerlo, anchesso con un ottimo risultato estetico, mediante un intervento di plastica mammaria e liposcultura associata senza lasciare cicatrici visibili.

Entrambi gli interventi possono essere eseguiti in uno stesso tempo operatorio, con un ricovero giornaliero in una Clinica attrezzata; varranno richiesti prima degli interventi alcuni esami ematochimici per valutare le Sue condizioni di salute indispensabili per l’esecuzione dell’intervento.

Considero indispensabile una Visita Specialistica che mi consenta di essere più preciso e che mi consenta di darLe delle garanzie di risultato.

GAMBE  

Domanda 1
Ho dovuto seguire terapia di corticosteroidi per problemi endocrinologi,da due mesi ho terminato la terapia ma le mie gambe presentano gravi e fitte smagliature con evidente cedimento cutaneo e cellulite.

C’è un modo per risolvere questo grave problema che mi fa stare molto male?

Cosa mi consiglia per la mia pelle?

Risposta 1
In generale, in piu’ di 4 anni d’esperienza, il Laser Erbium- CO2 risulta essere quello che mi ha dato migliori risultati.

Utile ,in questi casi, è una accurata prima visita che mi consente di valutare l’operabilità di tali lesioni e di dare adeguate garanzie di risultato.

 

GINECOMASTIA  

Domanda 1
Pur essendo un uomo, ho sempre avuto un “seno” troppo grande.
Ho 30 anni e ho saputo che é possibile ridurlo.
Abito a **, e vorrei sapere: controindicazioni, sicurezza di risultati ottenibili, tempo di degenza e se e’ possibile avere almeno una parte del costo del trattamento pagato dalla Mutua?

Risposta 1
Il Suo problema è un problema piuttosto frequente e viene definito GINECOMASTIA, cioè presenza di abbozzo di un seno femminile (più o meno grande) in un corpo maschile.
La ginecomastia può essere vera (con presenza di ghiandola mammaria) o falsa (solo grasso o adipe).
Il Suo problema potrebbe essere risolto tramite un intervento di liposcultura, che consente di rimuovere il tessuto adiposo e la cellulite, scolpendo una nuova “silhouette”.
Esistono varie tecniche operatorie, tra cui l’aspirazione vacuum, e gli ultrasuoni.
A seconda della quantità di adipe da asportare, l’operazione viene eseguita in anestesia locale o generale.
E’ previsto in ogni caso un rapido decorso postoperatorio (Day Hospital = 1 giorno solo di ricovero).
Prima del ricovero sono indispensabili alcuni esami (ECG + esami del sangue).
Dopo l’intervento potrebbe essere utile una medicazione elastocompressiva, indossata giorno e notte per una settimana, in seguito solo durante il giorno per almeno un mese.

Domanda 2
Il mio fidanzato ha un “difetto” sul suo corpo (il suo petto sembra più un seno femminile che maschile) e vorrebbe eseguire un’operazione di riduzione mammaria (mostoplastica riduttiva).Vorremmo dunque ricevere informazioni in merito all’operazione (pro e i contro).

Risposta 2
Il problema è valutare se è presente ghiandola mammaria o solo adipe.
Nel primo caso si valuteranno i dosaggi ormonali.
In ogni caso l’intervento chirurgico è il trattamento definitivo e più corretto.
Utile a tal scopo anche diagnostico e di approfondimento del Caso Clinico è una visita preliminare.

 

 LABBRA  

Domanda 1
Due anni fa mi sono fatto iniettare una piccola quantità di silicone ai lati del labbro superiore che l’anno successivo ho fatto rimuovere (quanto possibile) per via del risultato estetico non ottimale.

Le scrivo perchè ho sentito dire da una infermiera che detto materiale può causare carcinomi.
Io non sono medico e sono spaventato


Risposta 1

Dissento fortemente dall’ipotesi formulata dall’infermiera poichè, in seguito a studi che da anni svolgo sulle implicazioni del gel di silicone sui tessuti biologici, detto materiale, anche se giustamente VIETATO in campo iniettivo può dare noie di tipo infiammatorio che si spingono fino all’incapsulamento che il paziente avverte come tanti pallini da caccia infiammati sotto la pelle e solo raramente possono dare fenomeni neoplastici (circa 0.1% dei casi).

Per cui stia tranquillo ma non si sottoponga mai più ad impianti senza prima consultersi con specialisti seri e scrupolosi.

 

LIFTING DEL VISO  

Domanda 1
Vorrei conoscere possibilità, rischi, luoghi e durata per un intervento di lifting al viso.

Risposta 1
L’intervento di di lifting del viso riduce le rughe ed il rilassamento di pelle e muscoli del viso e del collo.
L’intervento può riguardare l’intero viso, oppure una sola zona (lifting frontale, temporale, cervicale), e si esegue in anestesia generale o locale con sedazione profonda e può durare da 30 minuti ad un massimo di 4 ore.
I risultati sono visibili dopo 15 giorni ed io li garantisco per un periodo illimitato di anni.

Non vi sono rischi particolari tranne una probabile sofferenza della pelle per le donne che fumano più di 40 sigarette al giorno.
Per quanto riguarda il luogo dell’intervento, a titolo informativo, può trovare le Cliniche in cui opero visitando il mio sito Internet http://www.chirurgiaestetica.it/ alla pagina dedicata agli studi medici. In generale sarebbe opportuno, per darLe garanzia del risultato fissare una visita preliminare durante la quale sarò inoltre in grado di mostrarLe i risultati raggiungibili su una Sua foto o tramite computer.

 

LIPOSCULTURA TOTAL BODY  

Domanda 1
Gradirei avere informazioni sull’intervento di liposcultura per tutto il corpo

Risposta 1
L’intervento di liposcultura “total body” (cioè di tutto il corpo) consiste nel rimuovere il tessuto adiposo e la cellulite, scolpendo una nuova “silhouette”.
Tale intervento può essere eseguito tramite diverse tecniche, tra cui l’aspirazione vacuum e gli ultrasuoni.
Non rimangono cicatrici, in quanto la tecnica ad ultrasuoni consente di distruggere selettivamente la cellula di grasso rispettando le strutture circostanti, e la tecnica per aspirazione vacuum permette di asportare il tessuto adiposo e la cellulite tramite microincisioni cutanee e cannule di 2-3 millimetri.

Per quanto riguarda l’addome, se necessario, l’intervento di liposcultura può essere abbinato ad un intervento di addominoplastica, che consente di asportare l’eccesso di cute e grasso fino a rendere l’addome piatto, e di ripristinare la circonferenza della vita.
Entrambi gli interventi possono avvenire in anestesia locale o generale (con conseguente ricovero) a seconda dell’entità dell’adipe o cellulite da asportare.

 

LIPOSUZIONE LIPOSCULTURA  

Domanda 1
Vorrei sapere quanto costa un’intervento di liposcultura all’addome e ai fianchi, e dal momento della visita preliminare quanto tempo passa per l’intervento definitivo?

Risposta 1
Il costo di una Liposcultura puo’ variare molto, soprattutto in base ai seguenti fattori: – entità dell’adipe da asportare – numero dei distretti anatomici da liposcolpire – anestesia locale o generale – tipo di Clinica prescelta fra quelle messe a disposizione dal Chirurgo Il tempo che intercorre dalla prima visita all’intervento dipende dalla lista di attesa del chirurgo al momento.

Domanda 2
Vorrei sapere il periodo di degenza per un intervento di liposcultura. Grazie.

Risposta 2
L’intervento di liposcultura avviene in anestesia generale o locale (a seconda del caso clinico e del tessuto adiposo da eliminare), e si esegue in Day Hospital con una sola giornata di ricovero; l’attività quotidiana può essere ripresa già dopo 3-4 giorni.
Può avvenire tramite diverse tecniche, tra cui l’aspirazione vacuum e gli ultrasuoni.
I risultati sono visibili dopo circa un mese e sono definitivi.

Domanda 3
Ho subito un intervento di liposuzione pochi anni fa, ma oggi mi ritrovo, se non nella stessa situazione, quasi.
E’ possibile che il grasso si sia riformato dopo pochi anni?
Non so se ricorrere nuovamente al chirurgo, ma non mi fido moltissimo.

Risposta 3
Mi pare di capire che è stata sottoposta ad un intervento ormai obsoleto: la liposuzione.
Oggigiorno noi Chirurghi Plastici utilizziamo la LIPOSCULTURA che è una tecnica completamente nuova che ci consente di modellare e scolpire un distretto corporeo ridando la “Silhouette” di un tempo.
Tale tecnica ci consente inoltre di garantire che il grasso rimosso non ritorni negli anni successivi.
Personalmente do una garanzia alle mie pazienti di risultato nel tempo illimitato, in condizioni standard.
E’ comunque utile una visita specialistica accurata per una approfondita valutazione del caso clinico.

Domanda 4
Poichè io vivo a ** potrebbe segnalarmi un centro medico serio dove potrei fare l’intervento di liposcultura.
Inoltre io soffro di capillari superficiali potrei fare ugualmente l’intervento? I rischi sono alti?
In attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti.

Risposta 4
Non le so indicarle un Collega a ** però si accerti che l’intervento venga eseguito RIGOROSAMENTE in Clinica o quantomeno in una struttura sanitaria adeguata per le anestesie generali e locali assistite, che il medico che avvicinerà sia specialista in Chirurgia Plastica ed abbia notevoli esperienze di liposculture, che le venga data garanzia sui risultati ed escluda eventuali imperfezioni sulla superficie cutanea.
Se ha la possibilità mi invii la sua foto con i distretti doverosi di intervento, potrei essere più preciso sui consigli in questione.
Per quanto riguarda i capillari non sono controindicazioni all’intervento , se quest’ultimo è correttamente eseguito.

Domanda 5
Devo sottopormi a breve ad un intervento di liposcultura perchè ho del grasso localizzato e il mio dietologo mi ha consigliato questo intervento.Ho paura perchè mi hanno detto che è rischioso dato che viene aspirato il grasso ma vengono iniettate anche delle sostanze che potrebbero bruciare i capillari con conseguenze gravi.
È vero? Ci sono rischi?

Risposta 5
Se un intervento è correttamente condotto, con i giusti supporti di sicurezza, non è pericoloso!
Consiglio, in questo caso un ulteriore colloquio con il Chirurgo di fiducia allo scopo di risolvere gli ultimi dubbi in merito, esponendo tutte le perplessità accumulate.

Il colloquio medico paziente è alla base di un buon risultato futuro.

 

MASTOPLASTICA ADDITIVA  

Domanda 1
Gentile dottore, nel caso di una mastoplastica additiva, che cos’è il drenaggio?

Risposta 1
Il drenaggio è un piccolo tubicino di 1-2mm che introdotto nella cavità dove è alloggiata la protesi, permette, nelle 24 ore successive all’intervento, di far fuoriuscire piccole quantità di sangue e siero che si raccoglierebbero, in assenza dello stesso, nella cavità creando una piccola possibilità di contrazione capsulare.
Lo ritengo un mezzo utile nella mastoplastica additiva.

Domanda 2
Buongiorno, sono una ragazza e vorrei fare l’intervento per aumentare il seno.

Risposta 2
L’intervento di mastoplastica additiva è uno tra i più richiesti in Chirurgia Estetica, soprattutto in questi ultimi tempi, poiché i risultati sono ottimi e non vi è rischio di cicatrici visibili e deturpanti.
Si utilizzano oggi protesi anatomiche dell’ultima generazione, biocompatibili, d’elevatissima resistenza e duttilità.
E’ un intervento rapido (1 ora) che si esegue in anestesia locale o generale, a seconda dei casi; il risultato è immediato,il postoperatorio rapido,indolore ed il recupero fisico altrettanto rapido.
E’ ovviamente importante creare una “silhouette” armoniosa poiché volume e forma del seno devono essere proporzionati alle misure del torace e dell’altezza; il seno deve mantenere una certa “vestibilità”.
Sarebbe quindi opportuno fissare una visita al fine di stabilire la giusta dimensione del nuovo seno e che, in ogni caso, rientri in un’armonia generale di “silhouette”.

 

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA  

Domanda 1
Finalmente mi sono decisa e ridurre il mio seno.
Porto una 7a e mi crea notevoli problemi.
Vorrei oltre a ridurlo anche tirarlo su.
Posso fare un’unica operazione? Quanto durerà la degenza?

Risposta 1
Il Suo problema può essere risolto tramite un intervento di mastoplastica riduttiva abbinato ad un intervento di mastopessi (lifting del seno).
Il primo serve a ridurre il volume di un seno grande e cadente per condizioni congenite o in seguito ad un eccessivo aumento di peso, il secondo tipo di intervento, lifting del seno, è mirato al rimodellamento di un seno rilassato.
Si eseguono nel medesimo intervento, in anestesia generale ed ha durata di circa due ore e mezza.
E’ previsto un giorno di ricovero e, al termine dell’intervento, viene eseguito un bendaggio compressivo da portare per 7 giorni, e sostituire poi con un reggiseno rimodellante.

Domanda 2
Ho un seno grande che mi ha provocato solchi sulle spalle e che mi provoca dolori alle braccia al seno e la collo.
Vorrei sapere se posso chiedere intervento tramite mutua quanto e quanto mi verrebbe costare.

Risposta 2
Vi è la possibilità dell’intervento con ASL ma bisogna valutare l’effettivo difetto severo di funzione e di postura. Il costo è rapportato dal tipo di intervento per tale correzione ed è quindi da valutare con una visita preliminare.


OTOPLASTICA  

Domanda 1
Mi chiedevo se fosse possibile ridurre la dimensione del padiglione auricolare.
Non ho le orecchie a sventola ma sono un pò grandi.

Risposta 1
Un intervento di otoplastica è mirato alla correzione delle alterazioni di forma e posizione delle orecchie, anche per le dimensioni delle stesse.
Vi è proprio a questo riguardo una tecnica che consente di ottenere una corretta dimensione del padiglione auricolare senza lasciare cicatrici evidenti.
Vi sono due diversi tipi di intervento, per via posteriore e per via anteriore (quest’ultimo indicato soprattutto per correggere le cosiddette “orecchie a sventola”), entrambi di breve durata (circa un’ora) ed eseguiti in anestesia locale.
Per essere più preciso sulla soluzione del Suo problema, sarebbe opportuno effettuare una visita preliminare che mi consenta di valutare con esattezza la dimensione, la forma e la posizione delle Sue orecchie e, soprattutto, che mi permetta di garantirLe un risultato apprezzabile e definitivo.
Durante tale visita sarò altresì in grado di mostrarLe i risultati dell’intervento su una Sua foto o tramite computer.

Domanda 2
Desidererei conoscere le modalità dell’intervento alle “orecchie a sventola”

Risposta 2
L’intervento mirato alla correzione delle cosiddette “orecchie a sventola” è la otoplastica per via anteriore, in cui, tramite piccole incisioni, si ricrea la piega dell’antielice presente in un orecchio normale ma spesso assente nelle orecchie a “sventola”.
Si tratta di un intervento di breve durata (circa un’ora), eseguito di norma in anestesia locale e con un rapido decorso dal punto di vista postoperatorio (ricovero in Day Hospital = 1 giorno).

Domanda 3
Sarei interessata a sapere se l?operazione effettuata ai padiglioni auricolari è definitiva e se le cicatrici sono visibili.

Risposta 3
Il suo problema può essere risolto con un intervento di Otoplastica.
Il risultato di tale intervento è definitivo, la cicatrice è unica dietro al padiglione, e scompare dopo un mese circa.

 

PELI SUPERFLUI  

Domanda 1
Sono un ragazzo ed vorrei eliminare i peli superflui sulla schiena.

Risposta 1
Il problema dei peli superflui può essere completamente eliminato grazie al sistema EPILIGHT.
Si tratta di un sistema non invasivo e sicuro, che genera una luce pulsata che danneggia il follicolo e impedisce la ricrescita del pelo, senza provocare alcun danno alla pelle circostante.
I costi ed il tempo relativi a tale trattamento dipendono dalla vastità e dal colore dei peli (i peli scuri solitamente richiedono meno applicazioni rispetto ai peli chiari).
Ogni seduta può durare dai 10 ai 15 minuti.
Non vi sono comunque limitazioni alle proprie attività, si può tornare al lavoro lo stesso giorno e svolgere le attività usuali.
Per essere più preciso però, dovrei poterLa visitare, al fine di valutare con esattezza l’entità del Suo problema.

Domanda 2
Sono una ragazza di 18 anni e purtroppo ho dei peli troppo vistosi sotto le orecchie, un pò come le basette di un uomo, e non riesco più a sopportarli.

Risposta 2
Il problema dei peli superflui può essere completamente eliminato grazie al sistema EPILIGHT.
Si tratta di un sistema non invasivo e sicuro, che genera una luce pulsata che danneggia irreparabilmente il follicolo e impedisce la ricrescita del pelo, senza provocare alcun danno alla pelle circostante


PROFILO-PLASTICA  

Domanda 1
Ho un “leggero” complesso provocatomi dalla forma non particolarmente piacente del mio naso.
Ho pensato più volte alla rinoplastica, ma conosco persone che dopo l’operazione si sono trovate di fronte ad un volto “nuovo”, “diverso”.
La mia domanda ora è questa: é possibile sottoporsi a tale intervento chiedendo di lasciare intatte caratteristiche e proporzioni del viso in posizione frontale e cambiarne invece soltanto quelle del profilo? Sperando di essere stata chiara, la saluto ringraziandola anticipatamente.

Risposta 1
Lei è stata molto chiara, anzi ha subito centrato un concetto molto importante nella valutazione di un intervento di chirurgia estetica.
La Sua preoccupazione è più che giustificata, in quanto un intervento di rinoplastica non modifica solamente il naso, bensì l’intera fisionomia, perciò è molto importante eseguire tale operazione rispettando i principi di naturalezza.
Io, personalmente, consiglio sempre un risultato molto naturale che faccia rientrare la piramide nasale in un insieme armonico del viso del paziente.
Si entra nell’ambito della PROFILOPLASTICA, che consente agli operatori di studiare un nuovo profilo nel contesto generale di un volto, che deve mantenere le caratteristiche fisiognomiche del preoperatorio.
Sarebbe opportuno fissare una visita preliminare, che mi consenta di prendere visione delle caratteristiche del Suo viso e di mostrarLe il risultato raggiungibile su una Sua foto o tramite computer.

Domanda 2
Vorrei sottopormi ad intervento nasale-mento.
Vorrei migliorare l’aspetto generale del mio viso.
Sono in cerca di un autentico specialista del settore.
Vorrei avere qualche informazione in più su di Lei, se possibile.

Risposta 2
Lei mi ha sottoposto un quesito riguardo un campo molto importante: la PROFILOPLASTICA.
E’ un settore per il quale sto lavorando già da 8 anni e per primo in Italia ne ho parlato al Congresso Nazionale di Chirurgia Plastica Ricostruttiva tenutosi a Messina nel 1989 in una discussione di un caso clinico durante una mia relazione.
In questi ultimi anni, un singolo distretto anatomico non è più visto fine a se stesso ma corollario di una armonia d’insieme.
In alcuni casi in cui il paziente richiede, come Lei, l’intervento combinato del naso e del mento non sempre consiglio il doppio intervento; a volte basta correggere una unità anatomica per rendere più armonico il profilo.
A questo scopo, oltre alla nostra esperienza e professionalità, è venuta in nostro aiuto l’informatica ideando alcuni programmi mirati allo studio del profilo di un paziente prima di stabilire il nostro programma operatorio.

 

RINOPLASTICA  

Domanda 1
Tre mesi fa ho subito un intervento di rinoplastica, il risultato è insoddisfacente, il naso presenta molte imperfezioni, più un fossetto abbastanza evidente, vorrei, visto che il naso è obbiettivamente brutto, sapere che fare per poterlo aggiustare? Ho perso fiducia nel Chirurgo, e sicuramente non consiglierò a nessuno il suo operato.
Oggi mi ritrovo con un intervento subito e con una spesa di denaro, che non mi hanno portato a nessun risultato.
La prego dottore, mi aiuti, vorrei sapere se si può fare qualcosa per aggiustare questo naso, prima di rivolgermi in via legale.
Nel ringraziarLa, nell’attesa di una sua pronta risposta, Le invio distinti saluti.

Risposta 1
Il mio primo consiglio è quello di mantenere un dialogo costruttivo con il Suo primo Chirurgo il quale sicuramente si adopererà per cercare di risolvere i problemi incorsi.
Il rapporto medico-paziente deve essere tale da avvicinare i due soggetti al fine di trovare la giusta soluzione ai suoi problemi.
La soluzione legale la ritengo la meno adatta alla controversia in quanto non gioverebbe ad entrambi le parti.
Dal punto di vista chirurgico non posso esprimermi in quanto non conosco i difetti attualmente presenti, il suo naso originale precedente all’ intervento e la tecnica utilizzata durante l’intervento; in ogni caso quasi tutti i difetti possono essere corretti!


SMAGLIATURE  

Domanda 1
Io ho delle smagliature sull’addome e sul seno, dovute alle gravidanze.
Volevo sapere se è possibile eliminarle con la chirurgia plastica.

Risposta 1
In alcuni casi, il Suo problema può essere risolto utilizzando il laser.
L’ultimo nato tra i laser, il Laser Combinato Erbium – CO2, agisce sulla cute in modo delicato e la leviga senza lasciare segni ridonandole elasticità e tonicità.

In altri casi, è possibile asportare le smagliature chirurgicamente mediante un intervento di addominoplastica e mastopessi (lifting del seno).

Comunque, in tutti i casi, è indispensabile agire di prevenzione utilizzando medicamenti topici (creme) che ridonano elasticità alla cute prevenendo la formazione di nuove smagliature.

 

TATUAGGI  

Domanda 1
Ho un grande tatuaggio di colore nero da circa 8 mesi, è possibile eliminarlo del tutto senza lasciare macchie o cicatrici? Costerà molto?
La ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti.

Risposta 1
La rimozione dei tatuaggi è uno degli interventi maggiormente richiesti, si può effettuare in maniera definitiva e senza alcuna cicatrice con il VASCULIGHT, per poter valutare se il Suo tatuaggio è completamente rimovibile e pronunciarmi con una garanzia di risultato, dovrei poterlo visionare, in quanto mi servono informazioni sulla sua profondità e tipo di pigmento utilizzato.